‟Sciogliere servizi segreti e polizia” – Anarchy in the EU!

Secondo un protocollo di un gruppo di lavoro del consiglio dell‘Unione Europea denominato “Terrorismo”, la polizia europea Europol sta organizzando una conferenza a Den Haag sul tema Anarchia. In seguito alle poche informazioni a riguardo si può concludere che questa conferenza è un ulteriore passo verso la complessiva repressione di diversi movimenti sociali, come quelli contro l‘energia nucleare, o le lotte contro il collegamento del treno ad alta velocità (TAV) da Torino a Lione cosi come
le lotte di altri gruppi impegnati nella tutela dei diritti umani e dei rifugiati.

La legittima resistenza contro grandi progetti senza senso, tecnologie pericolose e disfunzioni sociali dovrebbe scivolare, con la conferenza, sul focus di alcuni fanatici della sicurezza sotto gli appunti “Rete di trasporto ferroviaria”, “Rete No-Border” e esplicitamente anche contro la Federazione Anarchica Italiana (F.A.I.). Questo si adatterebbe perfettamente alla politica dei governi e della loro polizia che ripetutamente affermano come i manifestanti mettano in conto la morte di altri individui e per questo dovrebbero essere categorizzati come “Terroristi”.

Al contrario sono sempre loro con la violenza delle armi o con i loro metodi terroristi a mettere in pericolo la vita di persone impegnate. Esempi recenti sono l‘attivista No-TAV Luca che attraverso un‘azione della polizia ha rischiato la vita cadendo da una grande altezza o il giovane uomo che durante lo sciopero generale spagnolo contro la politica capitalistica della crisi ha ricevuto un pallottola di gomma sulla testa.

Anche la polizia federale tedesca (BKA) parifica l‘attivismo di sinistra con un presunto militante anarchismo. Con frasi come “L‘europeizzazione della scena anarchica” vengono legittimati metodi di spionaggio e una aperta repressione. Gli attivisti e le attiviste del trasporto Castor o dei camp No-Border vengono diffamati apertamente attraverso parole di battaglia come “Euroanarchici” o militanti di estrema sinistra o terroristi.

Anche il servizio segreto dell‘Unione europea Sitcen si occupa di anarchismo. Nell‘ottobre del 2011 il servizio ha redetto una stima della situazione per la quale anche l‘ufficio federale tedesco per la protezione della costituzione fornì un contributo.

Presso Europol vengono pubblicate annualmente diverse nozioni su “Terrorism situation and trend report”. Tra i temi supportati dagli estremisti anarchici contano perciò l‘anti-capitalismo, anti-militarismo, anti-fascismo e la campagna No Borders.

Le osservazioni sul “Terrorismo” e sull‘“Estremismo” vengono raccolte da Europol in un successivo file (AWF) “Dolphin” che in parte possono contenere dossier corretti su persone, oggetti o gruppi. Secondo il governo federale tedesco l‘incontro sull‘ “Anarchismo” avviene il 25.04. nell‘ambito di un invito ai 20 stati membri dell AWF “Dolphin”. Tuttavia non solo attraverso la lista nel “Dolphin”-Dossier vengono criminalizzati attivisti politici. A maggio i ricchi AWF file dovrebbero essere ristrutturati e d‘ora in poi ricondotti sotto le parole d‘ordine “Criminalità organizzata” e “Terrorismo”.

“L‘euro-anarchismo” è diventato un concetto complessivo per uno spiacevole impegno politico internazionale di sinistra. L‘anarchismo è intanto una posizione politica che rifiuta ogni dominio di essere umani su altri essere umani e qualsiasi forma di gerarchia come forma di oppressione della libertà collettiva e individuale. Un atteggiamento posto per la libertà, l‘autodeterminazione e l‘eguaglianza così come per la realizzazione propria degli individui e per il rapporto solidale degli esseri umani fra di loro, dovrebbe incorrere in realtà, in un progetto libertario, che in teoria dovrebbe essere l‘Unione europea, al rispetto. Nella legittima resistenza contro reti di trasporto ferroviarie o contro trasporti ferroviari,così come contro le attività omicida di FRONTEX e la diffamazione ideologica-motivata dell‘Anarchismo vediamo però solamente un risultato di un‘incompatibilità fra Stato e libertà.